Il Gusto Antico Dell’Alto Casertano

Un luogo ammaliante ove lo sguardo fugge librandosi verso l’immenso

Tenuta Tralice, un luogo mitico, ammaliante, in cui lo sguardo dell’avventore fugge, scivolando, su paesaggi curvilinei verdeggianti di dolcissime colline e il pensiero volge librandosi, verso l’immenso. Promontori e corsi d’acqua dipingono un luogo magico, degno di essere rappresentato nel mondo al pari dei più rinomati territori italiani. Qui, come una gemma preziosa incastonata nella corona di sua maestà il Meridione, fra le località di Ruviano e Caiazzo, ad Alvignano, in una porzione di terra, si distende Tenuta Tralice, azienda vitivinicola, figlia del lavoro e della passione dei fratelli Raffaele e Bonaventura Tralice capaci di mutare un terreno ostile in quel ventre materno che ora accoglie la vigna e sorride dispensandone i frutti. Il Pallagrello, vino da vitigno autoctono dal gusto unico, abile interprete delle sfumature del terroir, vestito di tradizione, storia e sapore.

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Tenuta Tralice
“Un sovrano che senza ombra di dubbio aveva naso, un buon naso, ma non a naso, e quindi non a caso, si invaghì di un vino senza eguali.”
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Nel 2008 nasce la giovane vigna, della Tenuta Tralice già “Il Casolare diVino”, in una località detta Spinosa, il cui nome suggerisce, da subito gli spigoli e la difficoltà di rendere fruibile un terreno aspro, pietroso e argilloso, che poi ha saputo stupirci già a partire dalla prima vendemmia nel 2011, grazie alla complicità di escursioni termiche capaci di definire un microclima unico al mondo.

Dopo oltre 3 anni di fatica e, con il terreno diventato “amico” i fratelli Tralice, con abnegazione, hanno confidato nelle potenzialità del territorio e nel 2011 l’idea di vinificare diventa realtà, quella di un’azienda che guarda al futuro sorretta dai granitici valori della famiglia. Il risultato è stata la perfetta evoluzione racchiusa in bottiglia di un vitigno speciale dal blasone reale, il “Pallagrello Nero”, bevanda amata da Re Ferdinando IV di Borbone, monarca solito a dilettarsi nell’arte del duello, durante le cene di gala, con i più famosi Chateau francesi. Il Re ci aveva visto lungo, intuendo le peculiarità incomparabili del “Pallagrello”.

Firma Raffaele tralice-09

Da “IL Casolare diVino” A “Tenuta Tralice”

La Tenuta. Dal primo mattone all’ultimo acino d’uva.
Pallagrello Tenuta tralice

Il marchio “IL Casolare diVino” è fortemente legato al Pallagrello e alle sue declinazioni, tuttavia questo nome resta connesso letteralmente alla struttura portante, all’edificio principale che torreggia all’interno della tenuta. Ci è sembrato giusto espandere il nostro pensiero e cingere, metaforicamente, in un abbraccio tutto il nostro territorio. Nasce dunque “Tenuta Tralice” che accorpa in sé, l’intero complesso aziendale, dai primi mattoni posati del casolare fino all’ultimo chicco d’uva posto alle estremità del vigneto. L’obiettivo resta lo stesso, quello di esaltare il Pallagrello lavorandone l’uva nel rispetto della tradizione garantendo fedeltà al prodotto, con il proposito che possa avere presto un posto d’eccellenza sulle tavole di tutta la nazione.

Pallagrello Tenuta tralice

Un rosso ammaliante in cui riecheggia la storia.